Un nuovo riconoscimento per il lavoro di Sartoria degli Spazi e per il progetto di recupero di un’abitazione nel centro storico di Mottola, firmato dall’Arch. Rosanna Bussolotto.
Il progetto è stato raccontato sulle pagine de La Gazzetta del Mezzogiorno, dopo essere stato selezionato tra i migliori progetti del Sud Italia e già pubblicato su GalleryDesign ed.14.
Un risultato che rappresenta non soltanto un importante riconoscimento professionale, ma anche la conferma di un modo preciso di intendere l’architettura: partire dalla storia dei luoghi, comprenderne l’identità e trasformarli senza cancellarne la memoria.
Recuperare significa ascoltare
L’intervento realizzato nel centro storico di Mottola nasce dalla volontà di restituire nuova vita a un’abitazione esistente, attraverso un progetto capace di mettere in dialogo passato e contemporaneità.
Per Sartoria degli Spazi, il recupero architettonico non consiste semplicemente nel rinnovare un immobile. Significa ascoltare il luogo, riconoscere ciò che merita di essere conservato e costruire un nuovo equilibrio tra memoria, funzione e linguaggio contemporaneo.
L’obiettivo è creare spazi capaci di custodire ciò che è stato e, allo stesso tempo, accogliere nuovi modi di abitare.
Un progetto selezionato tra le eccellenze del Sud Italia
La presenza del progetto sulle pagine de La Gazzetta del Mezzogiorno arriva dopo la selezione e la pubblicazione su GalleryDesign, rivista dedicata al mondo dell’architettura, dell’interior design e della progettazione.
Un riconoscimento che valorizza il lavoro di ricerca portato avanti dallo studio e l’attenzione dedicata al recupero dell’identità dei luoghi, alla qualità degli spazi e alla cura del dettaglio.
Il progetto di Mottola diventa così un esempio di come sia possibile intervenire sul patrimonio edilizio esistente rispettandone il carattere originario, senza rinunciare a una visione progettuale contemporanea.
Architettura, memoria e nuovi modi di abitare
Ogni intervento di recupero rappresenta una sfida diversa. Gli edifici storici conservano tracce, materiali e stratificazioni che richiedono sensibilità e conoscenza prima ancora che trasformazione.
È proprio in questo rapporto tra ciò che esiste e ciò che può diventare che si sviluppa il lavoro di Sartoria degli Spazi.
L’architettura diventa così uno strumento per conservare una storia e, contemporaneamente, scriverne una nuova, attraverso ambienti funzionali, contemporanei e profondamente legati al contesto in cui nascono.
La pubblicazione sulla Gazzetta del Mezzogiorno rappresenta quindi un ulteriore stimolo a proseguire un percorso fatto di ricerca, sensibilità progettuale, attenzione ai materiali e cura del dettaglio.
Un ringraziamento particolare va al giornalista Dario Benedetto, che ha raccontato il progetto e la filosofia che accompagna ogni giorno il lavoro di Sartoria degli Spazi.